a matter of toys

First Collection

Una serie di cinque macchinine in legno disegnate da designer all’epoca circa quarantenni. Era il 2008 e i designer erano Odoardo Fioravanti, Giulio Iacchetti e Matteo Ragni. Il materiale d’elezione è il legno di cedro del Libano, un’essenza con un forte profumo e un colore caldo. E il risultato è un gioco forte, indistruttibile, profumato, bello da toccare e da tenere in mano. Vagamente rumoroso. Che si può dipingere e poi ripulire con un pezzetto di carta vetrata. Un gioco di quelli che hanno una forma ironica e autoreferenziale, che quando lo ritrovi in fondo a una cassa dopo vent’anni ti viene voglia di metterlo su una libreria o di regalarlo a un bimbo.

 

A series of five wooden cars made by designers in their fourties. It was in 2008, and the designers were Odoardo Fioravanti, Giulio Iacchetti and Matteo Ragni. Their chosen material was Lebanese cedar wood, a substance with a strong scent and warm colour. The resulting toy is fragrant, sturdy, impossible to break, and beautiful to touch and hold. It’s slightly noisy. It’s something that can be painted, and then wiped clean with a piece of sandpaper. It’s a self-referential toy with a sense of irony, such that when you !nd it at the bottom of a box after twenty years, you will want to put it on a bookshelf or give it to a child.